CCV Exchange Roundtable sulla metamorfosi

CCV Exchange Metamorphose

Trasformazioni e cambiamenti sono spesso forzati da fattori esterni. Fallimenti, nuove tendenze e sviluppi spingono le aziende a mettere in discussione i propri prodotti o addirittura a ripensare completamente tutto il loro modello aziendale. Gli esperti che hanno partecipato al CCV Exchange Roundtable 2018 sul tema della metamorfosi sono stati concordi nell’affermare che oggi, e nel prossimo futuro, la digitalizzazione rimarrà uno dei principali motori che promuoveranno l’innovazione e i modelli di business. In questo senso, quindi, la capacità di innovazione e la fame di successo della Cina rappresentano la sfida più grande da affrontare.

Perché è necessario ripensare le procedure di pagamento

Nel campo delle operazioni di pagamento si sta affrontando un periodo di trasformazione radicale. 20 anni fa chi avrebbe mai pensato che oggi avremmo potuto pagare un filone di pane da 3 franchi con la nostra carta in modalità contactless? Se in Europa si tratta ancora di una modalità poco diffusa, in Cina ormai è una prassi consolidata; qui le persone utilizzano i codici QR non soltanto per pagare piccoli importi al mercato, ma persino per lasciare qualche spicciolo ai bisognosi per strada. Perché allora non avvalersene anche ai mercatini delle pulci o per le donazioni? Molti consumatori si sono abituati a questo nuovo metodo di pagamento e utilizzano volentieri la modalità contactless per pagare le piccole spese quotidiane, perché in questo modo risparmiano tempo e devono avere con se sempre meno denaro contante. Si tratta quindi di un cambiamento radicale che sta costringendo le aziende ad attrezzarsi per offrire diverse soluzioni di pagamento digitali.

«Chi non riesce a restare al passo con i tempi è destinato a sparire», afferma Alexandra Bisaz, proprietaria e fondatrice di Lolox AG. La sua catena di negozi di dolciumi è stata fondata 20 anni fa e oggi conta 24 sedi in tutta la Svizzera. In media ogni cliente spende CHF 5.50 nei suoi negozi, quindi è fondamentale che la frequenza sia elevata. Se un negozio non funziona, l’imprenditrice, estremamente pragmatica, lo chiude. Al contrario, quando trova una zona molto frequentata è in grado di allestire e aprire un nuovo negozio nel giro di appena due settimane. Quando entrano in uno di questi negozi i clienti, oltre a portarsi a casa caramelle e dolcetti vogliono anche poter pagare in modo semplice e veloce. Niente contanti, solo contactless, e in un attimo è tutto fatto.

Per CCV Svizzera la sfida è riuscire a fare in modo che uno stesso Point of Interaction possa offrire diverse modalità di pagamento. Prima c’era soltanto il classico terminale, oggi bisogna essere in grado di far funzionare alla perfezione un numero imprecisato di carte e strumenti. Le possibilità offerte dagli smartphone hanno reso i consumatori molto più esigenti, che ora che ne hanno la possibilità, vogliono sfruttare tutti i vantaggi offerti dai metodi di pagamento più semplici. Per il consumatore sono tutti modi per risparmiare tempo, che si tratti del pagamento delle caramelle da Lollipop, del saldo delle fatture tramite l’e-banking o di poter avere a portata di mano sul proprio smartphone il biglietto aereo dopo aver effettuato il pagamento digitale.

Germania, Austria e Svizzera non sono paesi particolarmente propensi al cambiamento quando si parla di metodi di pagamento. Come afferma Reinhard Blum di CCV Deutschland, fino a poco tempo fa in Germania la metà delle fatture veniva saldata in contanti e il resto tramite carta di credito. L’introduzione delle carte di debito Girocard con possibilità di pagamento contactless ha rappresentato la svolta. Evidentemente la possibilità di pagare rapidamente ha convinto i consumatori tedeschi votati all’efficienza.

Cosa serve per innescare il cambiamento

Sono i costi, il mancato successo di un servizio o la fine del ciclo di vita di un prodotto a far cambiare il modo di pensare? Tutti i partecipanti sono stati concordi nell’affermare che per innescare un processo di cambiamento radicale sono necessari dei presupposti.

Serve una cultura che consenta di innovare e sicuramente in questo rientra anche la «cultura dell’errore», difficile da trovare da noi in Europa, ma più diffusa negli Stati Uniti e in Cina. «Let’s try», ovvero proviamoci, e se poi non dovesse funzionare riproveremo una seconda o una terza volta. L’Europa è la patria di alcune invenzioni uniche, come l’MP3 o le batterie allo stato solido. Una cosa in cui noi del Vecchio Mondo non siamo molto bravi però, è sicuramente la commercializzazione in chiave moderna delle nostre innovazioni. In questo Stati Uniti e Cina sono molto più bravi.

Un’altra sfida è rappresentata dalla «corsa ai talenti», come spiega Nicolas Schwotzer, proprietario e fondatore di treibauf AG. Ai millennial che possiedono una buona formazione basta un lavoro al 70%, perché gli permette di vivere bene e di avere abbastanza tempo libero da dedicare alle loro passioni. Per le aziende che sono attive nel settore dello sviluppo IT però, questa non è una situazione ottimale. Queste società sono quindi sempre di più alla ricerca di menti brillanti, capaci e disposte a impegnarsi seriamente, che si appassionano ai progetti e siano in grado di pensare fuori dagli schemi.

Concludendo, è evidente che già a scuola dovrebbe essere lasciato spazio a un pensiero innovativo. Per consentire la metamorfosi è necessaria una certa libertà di dire tutto ciò che passa per la testa, di lasciar correre la mente.

Partecipanti alla CCV Exchange Roundtable

Blum                      Reinhard               CCV Deutschland GmbH

Bächler                  Dominique            treibauf AG

Bisaz                      Alexandra             Lolox

Bürkler                   René                      Elektron AG

Grochowski          Arthur                    Tchibo Schweiz AG

Imfeld                    Markus                  HTS Hospitality Total Solutions

Jäggli                      Urs                         Bibliotheca

Jobard                   Philippe                 prontophot

Schwotzer             Nicolas                   treibauf AG

Stamm                   Urs                         Sales Point

Nef                         Hansruedi             CCV Schweiz

Süess                     Roland                   CCV Schweiz