Strategie di crescita: 6 parametri da tenere d’occhio per ogni commerciante

Less is more e lavorare in modo intelligente sono i principi fondamentali di qualsiasi attività, non è vero? Noi di CCV ci affidiamo alla regola 20/80 per far crescere il nostro business: identifichiamo il 20% delle attività in grado di apportare l’80% dei risultati (noto anche come Principio di Pareto). Le migliori performance possono risiedere nell’e-mail marketing o nella pubblicità a pagamento sui social, o magari in un mix di queste due strategie più un pizzico di passaparola.

 

Se la Sua è una piccola azienda, il tempo da dedicare alle attività di marketing probabilmente sarà limitato. Per questo motivo dovrà essere realista e optare per un programma di facile gestione e coerente. Identifichi e monitori gli indicatori chiave di prestazione ideali per la Sua attività, detti KPI dall’inglese «Key Performance Indicator», e tenga sotto controllo questi 6 KPI semplici, realistici ed efficienti:

 


Vendita

1. KPI: numero di clienti al giorno

Perché misurarlo? Misurare questo indicatore nel tempo La aiuterà a tenere traccia del traffico nel Suo punto vendita e sul Suo negozio online e a valutare l’impatto delle campagne (ROI, ovvero ritorno sull’investimento).

Dove trovare le informazioni? Può usare un contapersone o altri software di analisi retail. Esistono un’infinità di tracker tra cui scegliere. Online, è sufficiente misurare il traffico sul Suo sito web.

Come migliorare? Renda la Sua vetrina più accattivante oppure organizzi eventi. Online, aumenti il traffico sul Suo sito web con newsletter e attività sui social.

 

2.KPI: valore medio di acquisto

Perché misurarlo? Misurare questo indicatore nel tempo Le consentirà di osservare la crescita o la riduzione dell’acquisto medio per singolo cliente.

Dove trovare le informazioni? Ecco la formula: entrate totali diviso numero delle transazioni. Gran parte delle piattaforme di e-commerce mostra questo valore nel backend. Offline, divida le entrate per il numero delle transazioni.

Come migliorarlo? Può mettere in atto campagne creative, strategie di upselling e cross selling per aumentare la media degli acquisti per cliente.

 

3. KPI: tasso di conversione

Perché misurarlo? Misurare questo indicatore e confrontarlo con la media del settore Le consentirà di sapere come sta andando il Suo negozio online. Il Suo rendimento è al di sopra o al di sotto della media?

Dove trovare le informazioni? Ecco la formula: transazioni diviso sessioni. Gran parte delle piattaforme di e-commerce mostra questo valore nel backend. Offline, conti il numero di transazioni al giorno e le divida per il Suo primo KPI.

Come migliorarlo? Si guadagni la fiducia dei consumatori accrescendo il valore di riconoscimento del marchio (brand awareness) con messaggi convincenti e coerenti. Elabori solide strategie di vendita sia online che offline.

 


Marketing online

 

4. KPI: Reach e Impression

Perché misurarlo? Misurare questi indicatori Le consentirà di sapere quante persone sono state raggiunte dal Suo messaggio pubblicitario (Reach) e quante volte è stato visualizzato (Impression).

Dove trovare le informazioni? Sui social media o su Google Analytics, a seconda del canale usato per la Sua campagna.

Come migliorarlo? Crei annunci diversi e aumenti il budget per quelli più performanti. Maggiore è il numero di volte che un annuncio viene visualizzato, più è probabile che il Suo marchio e il Suo messaggio vengano ricordati.

5. KPI: tasso di clic

Perché misurarlo? Misurare questo indicatore Le consentirà di sapere in che misura le persone considerano i Suoi messaggi pubblicitari interessanti e rilevanti.

Dove trovare le informazioni? Su Google Analytics.

Come migliorarlo? Usi le mappe di calore per osservare in quali punti del sito web il pubblico trascorre più tempo e migliori la Sua pagina di conseguenza. Non esiti a testare contenuti diversi.

 

6. KPI: costo per acquisizione

Perché misurarlo? Misurare questo indicatore Le consentirà di sapere quanto Le costa una conversione. Per conversione si intende, ad esempio, ogni iscrizione alla newsletter, lead o vendita.

Dove trovare le informazioni? Ecco la formula: costo della pubblicità diviso numero di conversioni.

Come migliorarlo? Se la Sua campagna pubblicitaria mira ad accrescere la brand awareness e a generare lead, il ROI non è così importante. Tuttavia, lo diventerà nella fase successiva. Se l’obiettivo della pubblicità è vendere, il ROI è la chiave e il Suo CPA (costo per acquisizione) dovrà essere superiore al valore medio di acquisto.